Apertura del n. 2 di Microonde
di Marco Ghetti
da Microonde, nr. 2 Febbraio 2006
Nel mezzo del cammin di questo inverno, gentile lettrice e lettore, a te che ti occupi di risorse umane o formazione o ambo le cose, noi di Mosaic vogliamo offrire quattro spunti di pensiero per il tuo quotidiano in azienda, nell’augurio di una primavera di risveglio e ripresa per tutti, che ce n’è bisogno davvero.
Fare formazione sulla gestione del tempo, a tutti i livelli, dice Isabella Appolloni, non può più limitarsi a tecniche per l’efficienza personale. L’aspettativa crescente delle aule e anche delle aziende va verso un profilo di persona consapevole delle sue priorità, professionali e di vita, e capace di governare la risorsa più scarsa di tutte con libertà e coerenza. Senza farsi mettere la sveglia dagli altri.
Molto consapevole delle sue priorità si racconta Paolo Molesini, leader di Intesa Private Banking, nell’intervista in cui ci spiega le ragioni che lo hanno condotto a scegliere la metodologia teatrale per galvanizzare l’intera organizzazione attorno al progetto di costituzione di una nuova banca private all’interno del Gruppo Intesa.
E di leader si occupa anche Cristina Mallarino, nel riflettere su una delle risorse più formidabili e pure spesso trascurate a disposizione di ogni capo: il riconoscimento. Diverso dal premio, molto diverso dalla pacca sulla spalla, il riconoscimento al collaboratore è un potente generatore di energia e motivazione; a condizione di seguirne le regole fondamentali.
