Il timone del conflitto
Seconda giornata
Caso di studio: il film
- Visione, analisi e discussione di alcune scene tratte da un famoso film
- Riflessione, prima individuale, poi collettiva, su
- quali differenze/percezioni/bisogni hanno dato origine al conflitto?
- quali reazioni al conflitto mettono in moto i protagonisti?
- perché il loro approccio si dimostra inefficace?
- come è possibile una svolta e a quali conclusioni porta?
L’approccio Conflict Partnership Resolution di D.Weeks
- Presentazione del modello e degli otto passaggi che ne costituiscono la trama.
- Descrizione dei singoli step, con l’aiuto di esempi tratti dalla vita professionale e aziendale.
- Declinazione degli strumenti che servono per mettere in atto il modello in modo efficace.
- Identificazione dei tranelli che si possono presentare lungo il percorso
Le applicazioni pratiche del modello
Il modello getta luce su molti casi che appartengono alla nostra quotidianità: alla luce di esso, dunque, rivediamo alcuni casi analizzati e li mettiamo in scena sotto forma di role-playing in cui, a fianco di due-tre “attori” che simulano il conflitto, il gruppo fa da osservatore e da specchio circa gli atteggiamenti osservati. Insieme condividiamo le riflessioni in modo da metabolizzare il nuovo modello e trasformarlo sempre più in atteggiamento.
Gli aspetti emotivi del conflitto
- Le emozioni: ingrediente fondamentale e ricorrente dei nostri conflitti (lavoro individuale e di gruppo)
- Panoramica delle emozioni più ricorrenti coinvolte nei conflitti
- Il contributo di Daniel Goleman: emozioni goal congruent e goal incongruent (lecture)
- La difficile accettazione della propria componente emotiva: come comprenderla, analizzarla e gestirla (lavoro individuale e di gruppo)
- Il metodo Conflitct Partnership Resolution e le emozioni: come conciliarli? (lecture)
La paura nel conflitto
- La paura di affrontare il conflitto: che cosa è e come funziona?
- Come aggirare le nostre paure: quali le principali cause di essa, come agisce sui nostri comportamenti e come gestirla
- Come sbloccare i momenti di empasse che la paura genera
- Analisi di casi reali: vantaggi e svantaggi del non affrontare il conflitto
E ora…..pronti all’azione
- L’ultima arte del laboratorio è riservata ai role playing. Essi sono strutturati in modo tale da essere occasioni per mettere a frutto tutte le consapevolezze e le abilità maturate nel corso del laboratorio. Il lavoro viene condotto in sottogruppo, prima, e in piccoli gruppetti poi, con il contributo e l’affiancamento del docente (role playing e scheda di osservazione e feed back)
