Il timone del conflitto
Prima giornata
Che cosa è il conflitto
- Che significato diamo alla parola “conflitto”? quale sensazione emotiva associamo a questo termine? Come ci rapportiamo al conflitto presente nella nostra quotidianità?
- Analisi delle percezioni più comuni, legate al conflitto
- Analisi delle principali sensazioni ed emozioni legate al conflitto
- Il conflitto come componente normale della nostra quotidianità
Conflitto e personalità
- Ci sono modalità comuni di reagire al conflitto? Ci sono, al contrario, modalità individuali, legate al carattere, alla personalità, alle esperienze passate?
- Saper riconoscere il proprio stile nel modo di vivere e di reagire al conflitto
- Aspetti positivi, limiti e potenzialità del proprio modo di approcciare il conflitto (lavoro individuale e lavoro di gruppo)
Gli ingredienti del conflitto
- Il contributo di alcuni studiosi: Mastenbroek, Fisher e Weeks (lecture)
- Analisi delle componenti base del conflitto: bisogni, differenze, valori, potere, percezioni, emozioni. (lavoro di gruppo)
- Analisi di alcuni conflitti ricorrenti per cogliere il peso specifico di ciascuna componente analizzata (lavoro individuale e, poi , lavoro di gruppo)
I “luoghi comuni” legati al conflitto
- Analisi di alcuni tra i principali luoghi comuni legati al conflitto e alla percezione di esso (lecture)
- Analisi della compente di realtà presente in essi (lecture)
- Impostazione di una nuova concezione che colga gli elementi positivi e stimolanti del conflitto
- Individuazione della prospettiva che colloca il conflitto come parte di una relazione complessa
- Come ridurre la portata negativa di un conflitto all’interno di una relazione interpersonale
Le micce del conflitto
- Gioco di gruppo a squadre
- Analisi: quali comportamenti, consapevoli o inconsapevoli, attivano il conflitto? Qual è l’interpretazione dei comportamenti che più facilmente di altre genera conflitto?
- Come agire quando si è vittima di un conflitto non voluto?
Le tipologie di conflitto
- Gli studi di W. Mastenbroek sul conflitto, le sue forme e le sue possibili classificazioni
- Rapporto con la nostra vita quotidiana: gli studi di Mastenbroek risultano efficaci ancora oggi? (analisi e discussione di casi, schede di lavoro individuali )
- Conflitti personali e professionali: sono realmente diversi?
- L’importanza del contesto nella generazione di un conflitto
Errori frequenti nella gestione dei conflitti
- Quali sono le modalità istintive di reagire ai conflitti? Quali strategie mettiamo in atto, talvolta inconsapevolmente, per reagire ad essi? (scheda di riflessione individuale)
- Analisi degli errori comportamentali, cognitivi ed emotivi più frequenti nella reazione al conflitto instauratosi
- Perché questi comportamenti si rivelano inefficaci? Quali i vantaggi e gli svantaggi dei comportamenti che più ci appaiono naturali?
- Gli studi di Mastenbroek sugli errori più comuni (lecture)
- Confronti tra casi frequenti (analisi di casi)
Il conflitto in atto
- Role playing e simulazioni (giochi di gruppo, con l’ausilio di schede di osservazione e di feed-back)
