> Change management
“Change” con sottotitolo “flessibilità e gestione del cambiamento”, è un percorso di riflessione, lavoro, sperimentazione individuale e di gruppo
“Change” con sottotitolo “flessibilità e gestione del cambiamento”, è un percorso di riflessione, lavoro, sperimentazione individuale e di gruppo
di Marco Ghetti
da Microonde, nr. 4 Febbraio 2007
Riprendendo l’argomento già esplorato nel numero di giugno 2006 di Microonde
di Marco Ghetti
da Microonde, nr. 3 Giugno 2006
Fare o essere? Anche il lavoro di management, come quello di ufficio e quello nelle fabbriche, è stato descritto e insegnato, nell’evo taylorista che volge al termine, come un processo di tipo tecnico scientifico. Se eseguito con canoni di correttezza e competenza, produce risultati.
Il manager, attore e regista di cambiamento organizzativo, difficilmente raggiunge risultati se non sa affrontare anche il suo cambiamento personale.
Intervista a Paolo Molesini, Amministratore Delegato di Intesa Private Banking, Gruppo Banca Intesa.
da Microonde, nr. 2 Febbraio 2006
Nel 2005, all’interno del Gruppo Banca Intesa, nasce un nuovo soggetto dedicato al private banking. Esso si crea dalla confluenza di gruppi specializzati provenienti da Intesa e da Crédit Agricole. Il consolidamento e l’integrazione della nuova banca è una grande sfida per tutti. Incontriamo Molesini.
L’engagement organizzativo è tra i più importanti indicatori di salute di un’azienda e un potente predittore di performance.
Questo strumento di indagine permette al management di analizzare la cultura organizzativa dell’azienda o, nel caso di fusioni e integrazioni, di confrontare due culture (bi-cultural audit)
di Marco Ghetti
da ExecutiveMBA, n. 16 gennaio 2008
Se Karl Marx tornasse a vivere nella nostra epoca, scriverebbe ancora la sua celebre e ponderosa opera massima? Se sì, come la scriverebbe? E il titolo sarebbe ancora quello, il Capitale?
di Marco Ghetti
da Microonde, nr. 4 Febbraio 2007
Quali sono gli sviluppi più importanti nella sua attività di Coach di questi ultimi anni?
C’è un certo cambiamento nel modo di fare coaching, ma lo definirei più evoluzione che rivoluzione. In sintesi sta tramontando l’idea che il cambiamento personale possa essere determinato da eventi esterni; come la formazione o il coaching stesso.
Il miglioramento delle performance poggia sempre su un’affidabile valutazione della situazione di partenza.